Come acquisire clienti qualificati in modo prevedibile (e automatico) grazie ad un Webinar Funnel

Questa è una guida completa su come acquisire nuovi clienti in modo prevedibile ed automatico, grazie ad un webinar funnel, ovvero, una presentazione online che presenta i tuoi prodotti e servizi e ti mette in contatto con clienti qualificati.

Un webinar funnel è un “frullato” multivitaminico di content marketing, copywriting, storytelling, marketing automation e direct marketing messi insieme.

Un webinar funnel è il doping del marketing online.

Ma non spaventarti, te la renderò più semplice di quello che sembra.

Se ti interessa capire…

  • cos’è un webinar funnel
  • in quali business funziona
  • com’è possibile convertire un estraneo in cliente, con una singola presentazione online
  • come realizzare una presentazione efficace
  • quali software usare per creare un webinar funnel
  • come attrarre iscritti al tuo webinar

Allora sei nel blog giusto. Di seguito l’indice degli argomenti trattati in questa guida sui webinar funnel. Il mio consiglio è di leggerla tutta dall’inizio alla fine, anche se puoi cliccare la sezione che ti interessa di più.

INDICE DELLA GUIDA

Cos’è un webinar funnel e perché dovresti averne uno

Prima di spiegarti cos’è un webinar funnel, partiamo dal concetto di base dei funnel. Per semplificare, diciamo che un funnel è composto da una serie di attività di marketing che prendono per mano il potenziale cliente e lo spingono attraverso un percorso che lo converte in cliente.

Normalmente un funnel è un processo abbastanza articolato che prevede più fasi. Ti faccio un esempio di funnel.

  • un tuo potenziale cliente (che ancora non ti conosce) entra in contatto con un tuo contenuto trovato online piuttosto che con un annuncio pubblicitario
  • il potenziale cliente riceve un invito a scaricare un tuo contenuto gratuito (esempio “Guida PDF”)
  • il potenziale cliente riceve una serie di messaggi email e contenuti che lo spingono più avanti nel funnel fino ad acquistare o a contattarti

Questo tipo di funnel, come puoi immaginare, ha una criticità: richiede tempo dal primo contatto con il potenziale cliente al momento in cui decide di acquistare o contattarti per richiedere informazioni.

Essendoci molti passaggi, i tempi inevitabilmente si allungano.

E qui entra gioco il webinar funnel che, alla base, ha lo stesso principio di un normale funnel ma con una caratteristica che lo distingue: la velocità.

Infatti, l’obiettivo di un webinar funnel è quello di invitare il potenziale cliente ad una presentazione online (webinar) e, nell’arco di 60-90 minuti convertirlo in cliente, se non durante la presentazione stessa, nei messaggi di follow up a distanza di qualche giorno dal webinar.

In realtà c’è un altro aspetto che rende un webinar funnel più efficace: il mezzo. L’impatto e il coinvolgimento che genera un webinar, è difficilmente equiparabile a qualsiasi altro mezzo.

Ecco cos’è un webinar funnel.

Un webinar funnel è composto da una pagina di iscrizione, una presentazione online e una manciata di email di promemoria e follow up.

In pratica fa questo:

  • intercetta il tuo pubblico target
  • lo invita a partecipare ad un webinar di suo interesse
  • nello stesso webinar, oltre ad offrire valore, lo invita ad acquistare o contattarti

Come vedi la catena è più corta, di conseguenza i risultati più veloci ed il processo più facilmente migliorabile nel tempo. Infatti, più è breve un processo, più è facile capire dove funziona meno per migliorarlo.

In un funnel più lungo invece, diventa più difficile capire qual è stato il messaggio o il punto in cui il cliente è stato “persuaso” ad acquistare da te.

Un funnel classico è una maratona, un webinar funnel è uno sprint di 100 metri.

In un tradizionale funnel esiste un altro aspetto negativo: quello della dispersione.

Più passaggi ci sono, più potenziali clienti perdi per strada. Persone che quindi smetteranno di aprire le tue email o leggere i tuoi contenuti. 

Mentre in un webinar funnel, riesci ad aprire e chiudere il cerchio più facilmente, per via dei passaggi ridotti, di fatto, in un’unica presentazione.

In quali business può funzionare un webinar funnel

Uno dei motivi che frena un imprenditore dal creare un funnel di questo tipo è: “nel mio

settore non funzionerebbe”.

In realtà, faccio fatica a pensare che questa strategia di marketing non sia applicabile a qualsiasi business che abbia bisogno di clienti.

Come direbbe Russel Brunson, l’autorità mondiale in tema di funnel, c’è un funnel per qualsiasi cosa.

Un webinar funnel funziona se vendi servizi, se hai un ecommerce, se vendi prodotti fisici, se vendi prodotti digitali e così via.

Cerchiamo di fare chiarezza con esempi più dettagliati.

Per chi è utile un webinar funnel?

  • Per tutti quei prodotti/servizi che necessitano di essere spiegati prima di essere venduti
  • Per chi deve formulare un preventivo prima di vendere
  • Quando è necessario interfacciarsi con un venditore prima di acquistare
  • Per tutti quei prodotti/servizi su cui le persone cercano informazioni prima di acquistare
  • Per tutti quei prodotti/servizi “su misura” che vanno personalizzati sul cliente

Allo stesso tempo, un webinar funnel è utile per tutti quei business che desiderano

avere una presentazione automatica, che offre valore e allo stesso tempo genera interesse per l’azienda, creando una base di potenziali clienti e follower da convertire nel tempo.

Infatti, la maggior parte di chi partecipa ad un webinar non acquisterà in quel momento, ma avrà fatto “un passo avanti” e potrai convertirlo più facilmente più avanti, poiché il tuo webinar avrà comunque creato un impatto ed avrà spinto più avanti il tuo contatto, nel percorso “da estraneo a cliente”.

Insomma, chi è passato attraverso il tuo webinar funnel, sarà più ricettivo alle tue offerte e quindi più facile da convertire in un cliente pagante.

Non esiste nessun’altra strategia di marketing che tenga una persona incollata ai tuoi contenuti per 60-90 minuti, in modo da avere il tempo di creare fiducia, superare le obiezioni, incoraggiarlo e motivarlo all’acquisto.

Pensaci.

Un articolo come questo richiede 20 minuti di lettura, e non è poco. Se scrivessi un articolo che richiedesse 90 minuti di lettura lo leggeresti? Magari sì, ma la maggior parte delle persone abbandonerebbe molto prima.

Al contrario, un webinar è come un film, vuoi sapere “come va a finire” e non richiede l’impegno della lettura. Insomma, secondo te è più facile vedere un film di 90 minuti o leggere un libro per 90 minuti?

Ci siamo capiti.

Come progettare un webinar funnel

Il metodo Funnel Semplice™ per progettare un Webinar Funnel

Cliente target

Un webinar funnel, anche se ha un arco temporale più breve di un funnel standard, richiede una pianificazione strategica a monte. 

Le prime domande a cui devi rispondere sono:

  • Quali persone (clienti) vuoi attirare?
  • Quali sono i problemi dei tuoi clienti?
  • Quali sono i sogni ed i desideri dei tuoi clienti?
  • In che modo tu puoi aiutarli?

Queste risposte ti saranno di enorme aiuto sia nella creazione della presentazione che nella pagina di registrazione.

Il tuo webinar deve risolvere un problema “cocente” del tuo pubblico target.

Una volta chiariti questi aspetti di base, dovrai creare una scaletta dei punti da trattare nella tua presentazione online.

Come vedi, le fondamenta di un webinar funnel non stanno nella tecnologia ma nella parte strategica.

Puoi creare un webinar funnel tecnicamente perfetto, ma se sbagli il target ed il messaggio non produrrà risultati.

Micro Obiettivi

percorso_webinar_funnel

La scelta dei punti della presentazione non deve essere casuale e nemmeno devi limitarti ad insegnare o peggio, pensare solo a vendere. 

Questo unito alla tempistica e all’ordine in cui esponi le tue argomentazioni rendono il tuo webinar una macchina sforna clienti.

Mettiamola così, immagina il tuo webinar come un incontro di boxe, prima di poter sferrare il colpo da KO, dovrai lavorare ai fianchi il tuo “avversario”. 

Difficilmente puoi pensare di mandare al tappeto qualcuno al primo colpo.

Ecco perché devi avere dei micro obiettivi all’interno della tua presentazione. Se metti le cose in questo ordine, il traguardo finale diventa sempre più facile da raggiungere. Allo stesso tempo non puoi saltare delle “tappe” per arrivare al traguardo finale.

Ecco i micro obiettivi di una presentazione efficace:

  1. Cattura l’attenzione
  2. Incentiva a restare
  3. Costruisci credibilità
  4. Distruggi false convinzioni e obiezioni
  5. Drammatizza
  6. Separa la situazione attuale da quella desiderata
  7. Incoraggia
  8. Prova
  9. Offri

#1 Cattura l’attenzione

Dai primissimi minuti devi catturare l’attenzione del partecipante. Questa è una fase molto delicata, che impatta sul tempo di permanenza medio del tuo webinar: più è alto meglio è. 

Ovviamente, il tuo obiettivo è che ogni iscritto partecipi e guardi il tuo webinar fino alla fine. 

È un obiettivo quasi impossibile, perché una buona parte dei registrati neanche si presenterà (le persone dimenticano, sono poco motivate o avevano altre cose più importanti da fare).

Di quelli che si presenteranno, solo una parte resterà fino alla fine. Di quelli che resteranno fino alla fine, solo alcuni ti contatteranno o acquisteranno il tuo prodotto/servizio.

È va benissimo così. È perfettamente normale, ed è per questo che si chiama FUNNEL, perché, esattamente come in un imbuto, verso la fine chiude la sua portata, facendo passare solo una piccola parte del suo contenuto.

[SCREENSHOT MIO TEMPO MEDIO]

#2 Incentiva a restare fino alla fine

Dopo che hai catturato l’attenzione (siamo sempre nei primissimi minuti), un’altra bella spintarella è offrire un incentivo alla fine del tuo webinar. 

Dare quindi un motivo in più alle persone per restare fino alla fine. Così facendo, tu ti assicuri che più persone guarderanno fino in fondo il tuo webinar, loro si assicurano un valore aggiuntivo.

Non pensare di dover offrire chissà che cosa. Ad esempio, un incentivo molto gradito sono le slides del tuo webinar, oppure una semplice check list di una/due pagine, che racchiudono in modo conciso informazioni importanti o step da fare per raggiungere un determinato obiettivo.

#3 Costruisci credibilità velocemente

Se vuoi che le persone diano peso alle parole che dirai nel tuo webinar, e che quindi siano più favorevoli ad acquistare o contattarti, dovrai rispondere alla domanda: “perché dovrei crederti?”

Non è quindi una questione di vantarsi delle proprie credenziali, è una questione di peso, peso che darai alle tue parole, e più le tue parole avranno peso, più la tua chiamata all’azione finale sarà persuasiva.

Come costruire credibilità?

Se la tua azienda (o il tuo nome se sei un professionista) è stata citata in riviste specializzate o su un quotidiano, puoi mostrare questi articoli.

Se hai ottenuto particolari premi o riconoscimenti, puoi mostrarli.

Se hai anni di esperienza nel tuo campo, dillo.

Se hai raggiunto risultati dimostrabili, dillo (es: numero clienti soddisfatti).

Anche una foto può aiutarti a costruire credibilità. Nel mio caso ad esempio, occupandomi di formazione, nei miei webinar mostro sempre una foto di me, mentre insegno in un’aula piena.

È un elemento di credibilità che porta le persone a fare subito questo ragionamento: “allora qualcuno lo ascolta a questo”.

Insomma, tieni a mente che dall’altra parte c’è un estraneo che non si fida minimamente di te. Cerca quindi di usare tutti gli elementi che hai a disposizione per dimostrare un minimo di credibilità.

Un elemento di credibilità – che vedremo anche più avanti – sono le testimonianze dei clienti. Puoi anche utilizzare le recensioni della tua pagina Facebook o Google My Business.

#4 Distruggi false convinzioni, miti e obiezioni

Se nel tuo webinar non lavori sulle false convinzioni e sulle obiezioni dei tuoi clienti, non otterrai risultati, perché non stai lavorando su ciò che blocca il tuo cliente dal muoversi dalla situazione attuale a quella desiderata.

Ad esempio, nel mio caso, una delle paure più grandi di un imprenditore o libero professionista è mettersi davanti una telecamera (o webcam). Paura che neutralizzo mostrando come è possibile fare un webinar senza metterci la faccia e senza farlo in diretta, grazie ad un sistema che ti spiego più avanti.

#5 Drammatizza: gira il coltello nella piaga

Se vuoi motivare realmente il tuo cliente a darsi una mossa (e quindi acquistare da te o contattarti) devi mettergli davanti agli occhi tutti i problemi e disagi che è costretto a sopportare se resta nella situazione in cui si trova oggi.


Ti faccio un esempio di “drammatizzazione” in merito ai webinar funnel.

Se non hai un webinar funnel:

  • devi fare telemarketing
  • devi fare porta a porta
  • devi rincorrere i clienti
  • devi ripetere a voce le tue presentazioni per ogni singolo cliente

Come vedi, ho elencato una serie di cose che il mio cliente target odia e che vorrebbe evitare, facendogli sentire “dolore”. Ecco perché devi letteralmente girare il coltello nella piaga. Più gli farai rivivere i problemi, più lo motiverai ad agire, quando sarà il momento.

#6 Separa situazione attuale da quella desiderata

Questo punto è strettamente collegato al precedente. Una volta che hai “fatto sentire il dolore” devi mettere in contrasto tutti quei problemi con tutti i “benefici ed i vantaggi“ del muoversi verso la situazione desiderata. Situazione che ovviamente presuppone l’acquisto del tuo prodotto/servizio. A questo punto dovrai creare una netta distinzione fra l’OGGI e il DOMANI.

#7 Incoraggia

Il tuo webinar non deve essere solo “lacrime e sangue” ma deve anche incoraggiare. Deve raccontare storie positive, aneddoti che dimostrano come sia possibile progredire e migliorare la propria situazione. 

#8 Prova

Prima ancora di offrire la tua soluzione, dovrai lavorare ancora un po’ sulla tua credibilità (tua personale o della tua azienda) offrendo delle prove concrete che, ciò che offri, funziona. La cosa migliore che puoi fare a questo punto è mostrare una serie di testimonianze dei tuoi clienti e/o dei casi studio, in cui in modo dettagliato spieghi da dove sono partiti (situazione iniziale) e dove sono arrivati (situazione desiderata).

#9 Offri

È arrivato finalmente il momento di presentare la tua soluzione e fare la tua offerta. Considera che, spesso e volentieri, nella maggioranza dei casi, questa è l’unica cosa che fanno i tuoi colleghi: pubblicità carosello.

Cioè, saltano a pié pari tutti gli step precedenti necessari per costruire credibilità, per superare le obiezioni, creare valore ecc… e passano direttamente all’offerta.

Ecco perché, una presentazione, strutturata in questo modo, ha un potenziale enorme rispetto a quello che viene fatto normalmente.


E attenzione, lo stesso processo, puoi usarlo per qualsiasi altro mezzo, anche per una presentazione dal vivo di gruppo o con un singolo cliente. Non deve essere necessariamente un webinar.

Linee guida strategiche

strategia_webinar_funnel

Se tieni conto dei micro obiettivi, renderai la tua presentazione molto efficace. Tuttavia, è importante che tu non perda di vista delle linee guida strategiche, che devono segnare il tuo webinar. 

  1. Non insegnare
  2. Concetto centrale
  3. Grande Domino
  4. Obiezioni Cruciali
  5. Le storie

#1 Non insegnare

Uno degli errori più comuni (che ammetto di aver fatto in passato) è quello di insegnare. Attenzione, non sto dicendo che nel tuo webinar non devi offrire contenuti utili, anzi. 

Ti sto dicendo che non devi limitarti a fare solo quello. Se vuoi motivare lo spettatore ad agire, dovrai lavorare molto sui micro obiettivi e quindi sul rimuovere tutti quegli ostacoli (obiezioni e false convinzioni) che gli impediscono di spostarsi dalla situazione attuale a quella desiderata. 

Quindi, più che insegnare, devi motivare, rimuovere tutti i possibili ostacoli fra il tuo cliente e ciò che offri, preparando di fatto il tuo potenziale cliente a compiere il passo.

Per inciso, il cliente non deve trovare sollievo nel tuo webinar e sentirsi totalmente appagato. Deve essere consapevole che per appagare totalmente il suo bisogno/desiderio deve fare ancora un passo.

#2 Concetto centrale

Un altro errore molto comune è “mettere troppa carne al fuoco”. Il tuo webinar deve ruotare attorno ad un singolo concetto centrale, quello più importante. 

Quello che parla del problema più sentito dal tuo cliente o di quello che più di tutto desidera ottenere. 

Una volta individuato il concetto centrale, potrai articolarlo all’interno del tuo webinar e sviscerare le varie tematiche collegate. Ma non dovrai allontanarti da quel concetto centrale. 

#3 Grande Domino

Generare un effetto domino vuol dire che, una volta buttato giù il domino principale (partendo dal concetto centrale), sarà più facile far cadere quelli successivi (obiezioni/convinzioni). In questo ti aiuteranno i micro obiettivi di cui ti ho parlato prima.

#4 Obiezioni Cruciali

Le obiezioni che dovrai superare, a seconda del tuo mercato, saranno diverse. Le convinzioni interne bloccano il tuo cliente nell’agire per raggiungere la situazione desiderata. Le obiezioni da superare si dividono in due tipi

Tipo #1 convinzioni interne. Le convinzioni interne fanno riferimento alla persona e a ciò che lui crede possa o non possa fare.

Esempio: 

“So che i webinar sono un ottimo modo per acquisire clienti, ma non sono bravo a stare in video”

Tipo #2 convinzioni esterne. Le convinzioni esterne fanno riferimento all’ambiente esterno.

Esempio:
“So che i webinar sono un ottimo modo per acquisire clienti, ma nel mio settore non funzionerebbe”

#5 Le storie

Le storie sono un modo molto elegante per vendere senza fare pressione. Ti aiutano ad instillare dei concetti, di far passare dei messaggi, lasciando che sia il cliente a trarne le conclusioni.

Non puoi imboccare il cliente con la TUA risposta, devi fare in modo che ci arrivi lui. Devi fare in modo che pensi che sia frutto di un suo ragionamento.

Usare una storia per raccontare la tua illuminazione quando hai trovato la soluzione, è un ottimo modo per portare il cliente a trarre “la sua” conclusione, oltre che identificarsi nella storia.

Un multivitaminico completo

Se le varie tattiche di web marketing sono vitamine, un webinar funnel è un multivitaminico completo.

La sua forza sta nel tenere incollato allo schermo lo spettatore per almeno 45 minuti. Nelle forme più avanzate ci sono webinar che durano anche 2-3 ore.

Grazie a tutto questo tempo a disposizione, in un arco temporale così breve, è possibile mettere assieme tutti quei mattoncini necessari per creare fiducia, ottenere credibilità, superare le obiezioni, creare una netta distinzione fra la situazione di oggi e quella desiderata. 

“Ottenere un Sì” con queste premesse, è decisamente più facile.

Fare questo con le altre tattiche di marketing richiede giorni se non mesi. 

Un webinar funnel invece, è puro marketing a risposta diretta, ti permette di capire subito quanto frutta ogni euro investito.

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I 16 punti di una presentazione effiacace del metodo Funnel Semplice™

L’immagine che vedi qui sopra, è presa dal mio corso Funnel Semplice™ in cui, fra le altre cose, insegno a mettere insieme una presentazione con tutti i pezzi necessari per creare un processo molto efficace per persuadere un estraneo a diventare tuo cliente.

Come realizzare le slides della tua presentazione online

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Molti sopravvalutano la parte tecnica di un webinar, e questo vale anche per le slides. Si pensa che sia necessario un grafico, un artista, per creare delle slides professionali

Sebbene un professionista della grafica sia “tecnicamente” più bravo di te a realizzare delle, questo non è assolutamente necessario. 

Puoi creare delle slides molto semplici e molto pulite graficamente, senza dover fare grandi prodezze. Personalmente è quello che faccio. Anche se ho a disposizione nel team dei grafici, non ho mai disturbato il mio grafico per farmi realizzare delle slides, non serve.

Oltretutto, se uno proprio volesse una grafica sofisticata, è pieno di siti che vendono template grafici belli che pronti (tu devi solo stare attento a non romperli, limitandoti a modificarne i contenuti senza spostare o toccare gli elementi grafici).

Come creare un webinar automatico

Un webinar funnel, normalmente contempla un webinar registrato, ma ci sono anche quelli live.

Il problema di un webinar live è che richiede molto più “olio di gomito”, sia per l’esecuzione manuale del webinar (in diretta), sia per la campagna di lancio. 

Infatti, a differenza di un webinar registrato, un webinar live ha la prerogativa dell’interazione con il pubblico. 

E, in ogni caso, per tutto lo sforzo che richiede l’organizzazione di un webinar dal vivo, non ha senso mettere in piedi tutto quanto per ritrovarsi con quattro gatti durante l’evento live.

Quindi, la campagna di promozione che dovrai fare per un webinar live richiederà molto impegno e risorse.

Al contrario, il fatto di creare il webinar una sola volta e poi sfruttarlo in automatico, ha un bel potenziale, perché, a quel punto, il tuo compito sarà solo quello di mandare traffico sulla pagina di registrazione, il resto funzionerà con il pilota automatico.

E non sarà necessario avere un numero “dignitoso” di iscritti perché, grazie ad un software di cui ti parlo più avanti, potrai ricreare l’intera esperienza live, senza mostrare il numero dei partecipanti.

Di fatto, un webinar automatico parte singolarmente ogni volta che qualcuno si iscrive.

Come creare webinar funnel con EverWebinar

EverWebinar è il software che ti permette di creare un webinar funnel completo (e automatico), senza dover ricorrere ad altri tools. L’unica cosa che dovrai preparare sarà il tuo webinar registrato. 


Webinar che puoi realizzare tranquillamente con il software che con molte probabilità hai già nel tuo computer: Keynote se hai un Mac, Powerpoint se hai un PC.

Sia Keynote che Powerpoint ti permettono di registrare la tua voce sulle tue diapositive (o slides) ed esportare il tutto in un filmato. Filmato che potrai caricare su Youtube o su Vimeo. Dopodiché avrai il link da incollare in EverWebinar. Al resto penserà tutto EverWebinar.

Ecco che cosa puoi fare con EverWebinar:

  • Creare la pagina di registrazione
    (con template grafici professionali da personalizzare)
  • Inviare email di notifica
    (promemoria prima del webinar e follow up dopo)
  • Creare la pagina di attesa
    (pagina con il countdown prima dell’inizio del webinar)
  • Ricreare l’esatta esperienza di un webinar live
    (il partecipante non potrà mettere pausa, andare indietro o avanti con il video)
  • Puoi interagire con i partecipanti sia via chat che via email
  • Puoi integrarlo con il tuo software di email marketing
    (ActiveCampaign, Getresponse, AWeber, Mailchimp ecc…)
  • Offrire il replay
    (con possibilità di dargli una scadenza es: 72 ore)

In sintesi, EverWebinar registra le persone al tuo webinar, invia i dettagli del webinar via email, glielo fa vedere – ricreando un’esperienza “live” – e chiude il funnel inviando email di follow up.

È più facile a farsi che a dirsi. Il pannello per la creazione di un nuovo webinar è molto semplice ed intuitivo, ti basta compilare i campi richiesti per creare il tuo webinar.

Nel corso Funnel Semplice™ c’è un video tutorial completo che ti spiega passo passo come creare un webinar funnel con EverWebinar.

Come attrarre iscritti al tuo webinar funnel

Bene, arrivati a questo punto, abbiamo costruito la macchina. Ora, per farla funzionare, bisogna alimentarla. Esattamente come un’automobile, necessita di carburante per mettersi in moto.

Fortunatamente ci sono molti modi in cui puoi generare traffico per il tuo webinar funnel. Possiamo dividerli in due branche principali: 

  • metodi organici
  • metodi a pagamento


Metodi organici

I metodi organici non richiedono un investimento in termini di acquisto di spazi pubblicitari o advertising, ma richiedono il tuo tempo. In realtà, anche i metodi che prevedono l’acquisto di advertising richiedono comunque del tempo, ma hanno dalla loro la velocità, scalabilità e precisione con cui ti permettono di entrare in contatto con il tuo pubblico target.

Di seguito 3 metodi organici da cui ti consiglio di partire: 

  • Mailing list
  • Social Network
  • Partnerhsip

#1 MAILING LIST

La cosa più veloce ed efficace che puoi fare per inviare iscritti al tuo webinar funnel è inviare una o più email alla tua lista, se ne hai una.

Ti consiglio di creare tre o quattro email, ognuna che faccia leva su un elemento diverso (a partire dall’oggetto dell’email).

Non limitarti a mandare una singola email. Tieni conto che il tasso medio di apertura delle email è del 20% quindi, se vuoi raggiungere una fetta più larga della tua lista, dovrai inviare più messaggi, stimolando le varie anime della tua mailing list.

Se vuoi imparare a costruire la tua lista ho scritto leggi la mia guida sull’email marketing https://www.marketingsemplice.it/blog/guida-email-marketing/ 

#2 SOCIAL NETWORK

Se inizi da zero, i social sono indubbiamente un passaggio obbligato per costruirti un seguito. 

Ma ti avviso: se vuoi ottenere risultati sui social senza investire in advertising, lo sforzo non è poco. 

Dovrai lavorarci su un bel po’, ma è un capitale che continuerà a ripagarti nel tempo, in termini di visibilità e di personal branding.

Se dovessi indicarti dei social in particolare, sicuramente prenderei in considerazione Facebook e Linkedin, ma non escludo altri social network, anche in base al settore in cui operi e, soprattutto, in base a quale social usano i tuoi clienti.

Ecco 5 aspetti da curare, per ottenere risultati con i social.

#1 PROFILO

Il primo passo è quello di “mettere a posto” il tuo profilo. Se fino a questo momento non avevi deciso di sfruttare il tuo profilo social per business, dovrai sicuramente dare una ripulita ed una sistemata. 

Fondamentalmente dovrai togliere di mezzo tutti quei contenuti che potrebbero danneggiare la tua reputazione. 

Che poi ci siano dei “momenti informali”, sui social ci può stare, purché non siano compromettenti per il tuo lavoro. 

Nel tuo profilo poi inserisci tutti i riferimenti possibili legati al tuo lavoro, come il tuo sito web, una frase che esprime cosa offri e cosa ti differenzia dagli altri.

In questo video, parlo di strategie per ottimizzare il proprio Profilo con uno dei massimi esperti Linkedin in Italia

#2 CONTENUTI

Se vuoi che le persone si interessino a te e tengano in considerazione quello che dici (come ad esempio l’invito ad iscriversi ad un webinar) dovrai pubblicare dei contenuti interessanti per i tuoi clienti. 

Non solo per iniziare ad “ingaggiare” i nuovi contatti (e i vecchi), ma per creare le condizioni ideali quando una persona, incuriosita da una tua richiesta di amicizia o commento su un gruppo, si interessa a te visitando il tuo profilo.

Magari trova un tuo articolo, un tuo contenuto particolarmente interessante, piuttosto che un post che invita a registrarsi al tuo webinar funnel.

#3 AGGIUNGI CONTATTI

Se vuoi crescere velocemente, non puoi essere totalmente passivo, per cui devi “tessere la tua tela” stringendo amicizie con potenziali clienti o potenziali partner (vedi punto list partner).

Per darti un’idea del potenziale che ha questa semplice azione, se aggiungi 10 contatti qualificati ogni giorno, in un anno hai aggiunto 3.650 contatti, potenziali clienti o partner.

Cerca però di selezionare con cura le persone che desideri aggiungere alla tua rete di contatti, devono comunque essere in linea con il tuo target.

#4 NON SPAMMARE

Una cosa importante che devi assolutamente evitare è spammare i tuoi link subito dopo che qualcuno ha accettato la tua amicizia o collegamento. 

Devi prima costruire una relazione, dare valore e, solo al momento giusto, fare il tuo invito.

Questo vale sia per le richieste di amicizia che per i gruppi.

(Per questo ti dicevo che i social richiedono tempo e lavoro…)

#5 GRUPPI SOCIAL

I gruppi social, in particolar modo quelli di Facebook e Linkedin, ti permettono di accedere velocemente al tuo pubblico target, senza dover costruire un seguito sul tuo profilo, a patto che tu sia disposto a creare valore per questi gruppi.

Esistono gruppi per ogni mercato. Ti basta fare una ricerca e richiedere l’iscrizione a 3-5 gruppi frequentati dai tuoi clienti.

Anche qui, non dovrai entrare a gamba tesa spammando il link del tuo webinar funnel appena ti accettano. Nella maggior parte dei gruppi verresti buttato fuori molto velocemente o, nella migliore delle ipotesi verresti ignorato.

Quello che devi fare invece – anche qui – è costruire credibilità offrendo il tuo aiuto, grazie ai tuoi commenti e contenuti di valore, volti ad aiutare la community ed a farti notare dagli amministratori del gruppo, il che sarà propedeutico alle partnership.

#3 PARTNERSHIP

La strategia delle partnership è probabilmente una delle più potenti e allo stesso tempo sottovalutate.

Cerca di stringere delle collaborazioni con partner che hanno un business complementare al tuo e, allo stesso tempo, hanno un loro seguito, preferibilmente una mailing list.

Sebbene consideri il mezzo email quello migliore per generare traffico ad un webinar funnel, ci sono molti business che non hanno una mailing list ma hanno comunque costruito un loro seguito su altri canali, come:

  • Gruppi Facebook/Linkedin
  • Canali Telegram
  • Liste SMS/Whatsapp

Insomma, se con un loro invito tramite uno dei loro canali, possono generare per te iscritti, sono da tenere in considerazione.

Dall’altro canto, il tuo potere contrattuale nello stringere collaborazioni, si basa su cosa hai da offrire in cambio e sul peso del tuo seguito.

Cerca di fare mente locale sui partner che già hai, a cui chiedere di fare questo “scambio di favori”, dove tu chiedi a loro di invitare i suoi iscritti al tuo webinar e ti offri disponibile a ricambiare.

Se vuoi allargare le tue partnership, grazie ai social network potrai trovare tutti i partner che vuoi. Parti da una lista di partner ideali, stringi amicizia e crea una relazione interessandoti sinceramente a loro. 

Per intenderci, non devi spammare via chat il link del tuo webinar. Devi prima stabilire una relazione e, al momento giusto, fare la tua proposta di partnership. Anche per le partnership, ti torneranno utili i consigli che ti ho dato su come usare i social network.


METODI A PAGAMENTO

I metodi a pagamento richiedono sia un investimento in termini di denaro che di tempo, con il vantaggio però, di una maggiore velocità e scalabilità nel raggiungere il tuo pubblico. Sono due le principali piattaforme di cui tener conto: Facebook Ads e Google Ads.

FACEBOOK ADS

Uno dei principali metodi a pagamento che ti consiglio è sicuramente Facebook Ads. 

Il vantaggio di Facebook Ads è che ti permette di mostrare le tue inserzioni pubblicitarie anche a chi non ti sta cercando attivamente (come accade su Google) e, soprattutto, permettendoti di scegliere con molta precisione il tuo target di riferimento, grazie a tutte le informazioni che Facebook ha sui suoi utenti.

Non mi dilungo molto in questo perché ho creato una guida molto approfondita su come fare pubblicità su Facebook 

Ad ogni modo, quello che devi fare su Facebook Ads per portare potenziali clienti nel tuo webinar funnel è creare degli annunci che fanno leva sul risultato desiderato e sui loro problemi principali, invitando le persone ad iscriversi al tuo webinar gratuito.

Il concetto di fondo è che non devi tentare di vendere, anzi, devi regalare. Dare qualcosa di valore gratis è il miglior modo per avere l’attenzione delle persone e farle entrare nel tuo funnel.

Ti rimando alla guida per maggiori dettagli: https://www.marketingsemplice.it/blog/guida-facebook-ads/ 

GOOGLE ADS

Se hai la fortuna di lavorare in un settore in cui i tuoi clienti cercano abitualmente su Google parole correlate al tuo business, allora devi sfruttare la piattaforma di Google.

A differenza di Facebook, quando appunto le condizioni del tuo mercato te lo consentono, Google ti permette di mostrare il tuo annuncio pubblicitario alle persone che stanno cercando proprio informazioni sul tuo prodotto o servizio.

Questa è la condizione ideale, perché quel click ha un peso ed una qualità maggiore di una inserzione “non richiesta” su Facebook o su qualsiasi altra piattaforma.

Google infatti, ti permette di “palesare” la tua inserzione, solo quando qualcuno si dimostra interessato digitando una parola chiave sul motore di ricerca.

È meglio la pubblicità su Google o Facebook?

Le due cose insieme possono lavorare molto bene. Infatti, grazie a Facebook puoi stimolare una ricerca su Google, creando di fatto un bisogno che prima di “inciampare” sulla tua inserzione Facebook, il cliente non aveva.

Conclusioni

Creare uno (o più) webinar funnel può davvero dare una svolta al tuo business. Un webinar funnel ti permette di fare il salto da un mondo in cui lotti con le unghie e con i denti per accaparrarti ogni singolo cliente, ad un mondo in cui – grazie ad un meccanismo automatico – i contatti qualificati escono fuori come prodotti da una catena di montaggio.

Insomma, il tuo marketing passerebbe dall’artigianato ad una produzione industriale di massa.

Se cerchi un corso che ti guidi nella realizzazione del tuo webinar funnel, ti consiglio di dare un’occhiata a Funnel Semplice™ prima che le iscrizioni chiudano.

Tutti i dettagli qui: www.funnelsemplice.it/corso

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Consulente e Formatore, autore del libro: “I Segreti del Web Marketing Immobiliare”, (Franco Angeli), aiuta le imprese ad andare online in modo efficace. Tiene corsi di Formazione sul marketing online. Con questo Blog aiuta gli imprenditori a conoscere e ad applicare i vantaggi del web marketing nella propria impresa.

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