Il marketing lo deve fare l’imprenditore o i consulenti?

Marketing Imprenditori Consulenti

In un contesto in cui la concorrenza si fa sempre più agguerrita e la capacità di spesa dei consumatori viene erosa dalla crisi, il marketing è l’arma di difesa di aziende, imprenditori e liberi professionisti. Portare avanti un’azienda senza il marketing in testa (in tutti i sensi), è un errore che prima o poi paghi.

Durante i miei interventi nei convegni o durante gli eventi di formazione, mentre parlo delle attività di marketing che un imprenditore dovrebbe fare in prima persona, incontro sempre lo sguardo sconsolato di chi mi ascolta, con quell’espressione che gli si legge in fronte:

“tutto bello Francesco, concordo sull’importanza del marketing, ma non ho tempo”

Se volessi fare il cattivo risponderei così:

 

Ma facciamo i buoni, cercando di metterci nei panni dell’imprenditore medio, super indaffarato, a dover correre dietro alle varie emergenze, occuparsi del personale, del commercialista, delle tasse, dei clienti che “voglio parlare con il titolare” e così via.

Mi rendo conto, anche io sono un imprenditore, anche io ho clienti, anche io mi occupo di gestire le risorse, di produrre di andare in banca, dal commercialista e compagnia bella. Ma anche io, per far funzionare il mio business, devo trovare il tempo per fare marketing.

Siamo tutti nella stessa barca amici miei, non si scappa.

E non vale solo per gli imprenditori, vale anche per chi vuole essere assunto in un’azienda. 

Non è una novità per te, se ti dico che le aziende, prima di assumere qualcuno, fanno delle ricerche sui candidati, magari navigando tra i loro profili social o leggendo il loro blog (se ne hanno uno).

Come pensi possa essere l’impatto di un profilo Facebook (o linkedin) ricco di contenuti che dimostrano le tue competenze?

In quel caso, diciamo che, anziché guardare video divertenti, dirette inutili, fare ottantordici commenti sul post dell’ultimo rigore non dato alla tua squadra del cuore, hai investito quel tempo per occuparti del tuo marketing.

La stessa cosa accade quando i tuoi clienti decidono se comprare da te o da un tuo concorrente: si informano.

Si informano sui social, sui siti web, blog ecc…

Ora, ipotizziamo che tu faccia parte di quella schiera di imprenditori che sanno vagamente cosa sia il marketing e che se ne occupino sporadiacamente (ma non credo altrimenti non leggeresti questo blog, stai avanti fratello!) in casi del tipo:

  • realizzazione nuovo sito web: occupandoti di cose importantissime del tipo “quel blu un po’ più blu e sposta il logo un po’ a sinistra”
  • sponsorizzazione torneo di calcio a cinque: “mi raccomando, il logo grande così le persone lo vedono e comprano da me, altrimenti perché la Coca-Cola farebbe così tanta pubblicità?”
  • Posizionamento su Google: con strategie furbissime del tipo “quando scrivono Kim Kardashian voglio essere primo, con tutte quelle ricerche che ci sono faremo valanghe di visite alle sito”

 e tante altre cose “intelligenti”, che ogni imprenditore fa quando è a zero sul marketing.

Ora ci ho scherzato un po’ su caricando, in ogni caso, quando ti occupi saltuariamente di marketing, e non decidi di prendere il toro per le corna, fai inevitabilmente degli errori, non solo nell’attività di marketing in sé, ma anche nella scelta dell’azienda o del consulente a cui delegherai questa preziosa funzione del tuo business, per non parlare del nuovo servizio o prodotto che dovrai di lanciare.

Peter Drucker ha detto:

peter drucker marketing innovazione obiettivi business 

Ci sono delle “cose di marketing” in cui inevitabilmente l’imprenditore deve giocare la sua parte, soprattutto quando si parla di micro e piccole imprese, dove non c’è un ufficio marketing e, anche se ci fosse, sarebbe sempre cosa buona e giusta supervisionare ed intervenire dove necessario, nelle decisioni di marketing. Alla fine, quello che più ha da perdere se le cose vanno male è l’imprenditore, non i dipendenti.

Avere basi di marketing ti permette di capire dove investire (con l’aiuto di un consulente)

Prima di decidere…

  • che prodotto lanciare (o rilanciare)
  • come strutturare l’offerta
  • decidere il prezzo
  • il target di clienti potenziali
  • come posizionarsi rispetto ai concorrenti
  • individuare (o creare a tavolino) quel punto di forza che hai solo tu
  • come progettare il sito web
  • dove fare advertising online
  • e potremmo continuare ancora…

Insomma, prima di prendere tutte queste decisioni, ammesso e non concesso che ti rivolgerai al miglior consulente di marketing ed ai migliori professionisti e tecnici, come farai a saperlo e innanzitutto chi contattare, dove trovarli, sulla base di quali criteri sceglierli e come sostenere un colloquio con queste persone, quando non hai ben chiaro quei punti di cui sopra?

Semplicemente non puoi. Vai a naso, a fiducia oppure a “provamo questo va’, l’altro chiedeva un po’ de più…”

Un imprenditore, in quella fase, è solo con sé stesso e con le sue conoscenze. In base alla qualità di informazioni che avrà, potrà fare le scelte migliori. Inutile chiudere il recinto dopo che i buoi sono scappati, se sbagli scelte strategiche, tutto quello che fai dopo viene inevitabilmente pregiudicato da presupposti sbagliati. Ecco perché è fondamentale che un imprenditore abbia una conoscenza di base del marketing e dei nuovi media (leggi online) che può utilizzare per espandere il suo business.

La ricompensa di occuparsi del marketing in prima persona

E’ vero, trovare del tempo extra non è semplice e, molto probabilmente, dovrai farlo nel tuo tempo libero (io sto scrivendo questo articolo di domenica ad esempio…) o magari delegare quelle attività meno importanti per ritagliarti del tempo per formarti e fare marketing. Le due cose vanno sempre a braccetto, il marketing è in continua evoluzione, soprattutto quando si parla di web marketing, per cui non finirai mai di studiare ed aggiornarti, ma questa sarà la tua salvezza. 

“Credi in me e ti salverai”

Ah no, scusa, piccolo momento di esaltazione mistica.

Tornando seri, il tempo extra che dedicherai al marketing, ti aiuterà in “cosine” del tipo:

  • acquisire clienti con più facilità (leggi brand)
  • creare un tuo personal branding
  • rafforzare il brand della tua azienda
  • acquisire autorevolezza (e fama)
  • aumentare il fatturato

In conclusione, far entrare il marketing nella tua azienda come parte integrante, tanto quanto i macchinari, il capannone ed i collaboratori, costituirà un vero e proprio pilastro responsabile della crescita e della prosperità della tua impresa e, siccome il pesce puzza dalla testa, dovrai essere tu imprenditore a diffondere il virus del marketing nella tua impresa.

Si ma io non ho tempo per fare marketing… 

Ah, ma allora sei de coccio!

Se il tuo problema insormontabile è “non avere tempo”, ti consiglio un articolo molto interessante (del bravo Andrea Giuliodori) che ti aiuterà a trovare il tempo e la giusta focalizzazione, per far diventare il marketing un’abitudine profittevole >> Sfida 90901

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Consulente e Formatore, autore del libro: “I Segreti del Web Marketing Immobiliare”, (Franco Angeli), aiuta le imprese ad andare online in modo efficace. Tiene corsi di Formazione sul marketing online. Fra i suoi clienti più noti: RE/Max Italia e Toscano SpA. Con questo Blog aiuta gli imprenditori a conoscere e ad applicare i vantaggi del web marketing nella propria impresa.

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